Le cicogne di Hergla

25.10.2026

Le cicogne di Hergla

La presenza di cicogne bianche che nidificano sui tralicci dell'alta tensione e sui pali elettrici è uno degli spettacoli naturali più affascinanti e caratteristici della Tunisia, particolarmente visibile nella costa centro-settentrionale e nei pressi di località come Hergla. Hergla, arroccata su una scogliera e circondata da zone umide (come la vicina Sebkha de Halk El Menzel), si trova proprio lungo una delle principali rotte migratorie tra l'Europa e l'Africa sub-sahariana. 

Perché scelgono i tralicci a Hergla?

- Punti panoramici e sicuri: Le cicogne scelgono i tralicci elettrici perché offrono un'altezza ideale per proteggere le uova e i piccoli dai predatori terrestri.

- Vicinanza al cibo: La zona intorno a Hergla è ricca di lagune saline (sebkhe) e campi agricoli. Questi ambienti offrono un'abbondanza di cibo, tra cui insetti, piccoli anfibi e roditori. 

- Strutture artificiali di supporto: In molte zone della Tunisia, la compagnia elettrica nazionale o le associazioni ambientaliste hanno installato apposite piattaforme metalliche in cima ai piloni per sostenere il peso enorme dei nidi (che possono superare i 100 kg) ed evitare cortocircuiti, garantendo una coesistenza sicura tra gli uccelli e l'infrastruttura umana. 

Il legame culturale: "Hajj Qassem"In Tunisia la cicogna bianca è protetta e profondamente amata dalla popolazione locale. Viene chiamata affettuosamente "Belarj" o "Hajj Qassem". Secondo il folklore tunisino, i lunghi viaggi migratori stagionali della cicogna vengono paragonati a un pellegrinaggio (Hajj), trasformando l'uccello in un simbolo sacro di pace, buona fortuna e rinnovamento primaverile. 

Se ti trovi a passare in auto lungo le strade rurali ed extraurbane che collegano Tunisi a Sousse (passando proprio vicino a Hergla o Enfida), voltare lo sguardo verso l'alto ti permetterà di osservare decine di questi maestosi uccelli svettare sopra i piloni elettrici, trasformati in vere e proprie "torri di controllo" della natura

La cicogna in Tunisia simbolo di pace e buon auspicio

I Ciconidi (Ciconiidae J.E.Gray, 1840) sono una famiglia di uccelli appartenenti all'ordine Ciconiiformes. La specie più nota della famiglia è probabilmente la cicogna bianca (Ciconia ciconia), che vive anche in Europa e compie lunghe migrazioni in Africa. 

In Tunisia, l'immagine delle cicogne bianche che costruiscono grandi nidi in cima ai tralicci elettrici e telefonici è uno degli spettacoli naturali più iconici e diffusi del paese, specialmente nelle aree settentrionali e pianeggianti. Un fenomeno naturalistico e culturale

- Simbolo di pace e buon auspicio: Localmente nota come "belarj" o affettuosamente chiamata "Hajj Qassem" (un paragone poetico tra i suoi lunghi viaggi migratori e il pellegrinaggio tradizionale), la cicogna bianca è considerata un uccello sacro e protetto dagli abitanti.

- L'adattamento ai tralicci: A causa della progressiva perdita di alberi monumentali idonei, le cicogne hanno eletto i tralicci dell'alta tensione, i pali telegrafici e i ripetitori a piattaforme perfette per la nidificazione. Questi giganti di metallo offrono infatti un'eccellente protezione dai predatori terrestri.

- Condomini ad alta quota: È comune osservare intere colonie affollare un unico pilone. Alcune strutture ospitano veri e propri "condomini" composti da decine di nidi stratificati, ciascuno pesante centinaia di chili, riutilizzati e ampliati anno dopo anno. 

Le aree geografiche principaliLe concentrazioni più spettacolari si incontrano lungo le rotte migratorie tra l'Europa e l'Africa subsahariana: 

- Lungo gli assi viari e ferroviari: Splendidi esempi sono visibili lungo le linee ferroviarie che collegano Biserta a Mateur (nei pressi di Tinjah) e lungo le arterie stradali e autostradali che collegano Hammamet, Enfidha, Hergla e Sousse.

- Presso le oasi e zone umide: Le pianure irrigue e i terreni agricoli vicini alla costa nord-orientale fungono da perfette zone di foraggiamento, dove le cicogne cacciano prima di ritirarsi a dormire sulle strutture elettriche la sera. 

- Zone di nidificazione e presenza: La Tunisia ospita comunità stabili di cicogne bianche. Una delle località più famose e rinomate per la presenza di colonie numerose è Sejnane, situata nel governatorato di Biserta, celebre tra gli amanti del birdwatching. Nesti e tetti dei villaggi tunisini (spesso sopra i pali della luce, moschee o alberi) accolgono regolarmente questi grandi volatili. 

- Rotta migratoria: La Tunisia si trova lungo la rotta occidentale/africana utilizzata da molte cicogne che nidificano in Europa occidentale e meridionale (inclusa l'Italia). 

- Monitoraggio scientifico: Progetti come lo Stork Migration Monitoring Program tracciano via GPS e satelliti gli spostamenti di esemplari (come la cicogna bianca PA834 o le cicogne nere in partenza dall'Italia), documentando le loro soste nell'entroterra tunisino — ad esempio nelle zone agricole vicino a Sfax — prima di proseguire verso il Sahara o l'Africa centrale. 

Periodi di transito:

  • Migrazione post-nuziale (verso sud): da metà agosto a fine settembre.
  • Migrazione pre-nuziale (ritorno a nord): da fine febbraio ad aprile. 

Tutela e infrastrutture

La convivenza tra lo sviluppo tecnologico e la fauna è costantemente monitorata. In diverse zone, le società elettriche e gli enti di protezione ambientale collaborano installando apposite piattaforme e supporti metallici sui piloni, pensati per sostenere il peso immenso dei nidi ed evitare pericolosi cortocircuiti o fulminazioni degli uccelli. Periodicamente, organizzazioni internazionali e locali svolgono censimenti per monitorare lo stato di salute della popolazione nidificante, che resta un tassello fondamentale della biodiversità tunisina.

Share
Immagini fornite da Alessio Undini
Copyright@AlessioUndini2026
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis!